Chi siamo?

Chi siamo?

Editoriale per il numero 20 de “Il Cinghiale corazzato” settembre-ottobre 2007

Siamo i militanti della Comunità Antagonista Padana – Studenti Indipendentisti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Se vi aggirate per i chiostri di Largo Gemelli, non potete non soffermarvi sulla nostra ampia produzione cartellonistica, vera e propria “offerta formativa” muraria, complementare a quella del nostro Ateneo. Se poi leggete il nostro organo di informazione “Il Cinghiale corazzato”, in uscita a cadenza bimestrale, avrete un quadro completo delle idee e delle finalità che guidano la nostra azione in Ateneo.
Rappresentiamo in Cattolica le istanze di libertà e indipendenza dei popoli della Padania: lo facciamo ad anni, prima come Movimento Universitario Padano, ora, dal marzo 2006, come CAP.
Ormai lontani dalla Lega Nord, che ha perso via via le istanze indipendentiste alla corte del Principe di Arcore, siamo apartitici ma guardiamo con interesse e appoggiamo qualunque iniziativa politica e culturale vada nella direzione dell’indipendenza dei nostri popoli, nel solco della tradizione degli altri indipendentismi europei ma anche con le peculiarità tipiche del nostro gruppo.
Indipendenza e Liberazione dal giogo oppressore dello stato italiano giacobino e centralista, dai suoi miti fondanti e dalla sua retorica “patriottica” di ritorno, da una cultura e lingua italocentrica. Libertà dai condizionamenti della vulgata illuministica e progressista, dalle pressioni politiche dei poteri forti, che spesso si servono di lobby massoniche e massmedia per condizionare vita politica, culturale e sociale di intere comunità.
L’Università è parte integrante della Polis e quindi anche della politica: è quindi pretestuoso e ingannevole volerla astrarre e separare dalla vita politica della nostra società, trasformandola in un vacuo esamificio, fatto solo di appelli da spostare e di lauree brevi da rimaneggiare.
Fuori dagli schematismi della destra e della sinistra italiane, abbiamo come scopo di tutti nostri interventi il far comprendere a quante più persone possibile che la Padania, comunità plurinazionale storicamente geograficamente ed economicamente omogenea, esiste ed aspira alla sua piena autonomia ed indipendenza all’interno di una vasta Europa (da non confondersi con la triste Unione Europea) libera, autarchica ed armata, per riprendere una definizione di Massimo Fini.
Allo strapotere e all’arroganza di Comunione e Liberazione e dei suoi gruppi satelliti (Ateneo Studenti in primis) abbiamo opposto senza tentennamenti la costanza di un presenza visibile ed alternativa, una “religio”politica per nulla liberale ma comunitaria ed organica. Senza alcuna concessione alla retorica neocons e teocons delle Fallaci e dei Ferrara, abbiamo preso posizione contro i pericoli immigrazionistici, contro il multiculturalismo estremo, il mescolazionismo religioso. Senza cedimenti all’ideologia pacifista o genericamente antimilitarista, abbiamo criticato le pulsioni pseudo universalistiche del Nuovo Ordine americano e delle sue sporche guerre omicide, al servizio di Israele. Senza toni di un antimeridionalismo becero ma con volontà di stimolare i nostri interlocutori, abbiamo segnalato storture ereditarie, magagne e sperequazioni dell’Italietta di oggi, in cui tutti sono un po’ vittime e un po’ complici.
Contro ogni forma di repressione culturale, abbiamo difeso e incoraggiato qualsiasi iniziativa di seria revisione della Storia (anche recente) contro i luoghi comuni della propaganda mondialista e la miopia vile del “politicamemente corretto” e senza santuari inviolabili.
Siamo un gruppo umano composito, riccamente anticonformista, che sa unire alla fermezza delle idee un atteggiamento accogliente che ha fatto della nostra aula un crocevia di discussione e confronto per molti gruppi politici del nostro Ateneo.
Siamo spesso odiati, disprezzati, calunniati: in fondo non ce ne frega niente, siamo Studenti Indipendentisti e questo ci basta. E vorremmo che il nostro esempio potesse stimolare la nascita e il coordinamento di realtà simili alla nostra anche in altri Atenei lombardi e padani.

Pubblicato sul sito de “Il Cinghiale corazzato” il 31 agosto 2007

Leave a Reply