Comunicato numero 139 (16 gennaio 2012)

“L’eroina dei due mondi”

Anita Garibaldi

 

Nelle case degli abitanti della penisola, inesorabilmente portata dal tubo catodico, è scattata l’”operazione Anita”. Anita Garibaldi naturalmente, protagonista di una nuova serie televisiva in due puntate trasmessa dalla RAI.

E altrettanto naturalmente in questa rappresentazione si assisterà ad una tempesta di politically correct, anzi un’inondazione: i buoni erano le camicie rosse garibaldine e la banda di pirati guidata dal nizzardo, i cattivi naturalmente i soldati imperiali brasiliani e i borbonici. Eroi impavidi, appassionati filantropi, missionari del Vero, apostoli della libertà: assisteremo quindi ad una rappresentazione della storia come già la leggiamo nei libri di scuola (e in tanti universitari), un vero e proprio acritico indottrinamento pro-risorgimentale, un’apoteosi di retorica in salsa fiction. Il tutto pagato naturalmente con i soldi pubblici. Soldi che tutti dobbiamo versare, pagando il canone, volenti o nolenti.

 

E sia, ma se le cose stanno così, non guasterebbe spendere quei soldi o perlomeno parte di essi per avere una maggiore adesione alla realtà storica, che fortunatamente molti studiosi (si pensi, ad esempio, ai nomi di Gilberto Oneto proprio per Garibaldi o di Roberto Martucci e Massimo Viglione per il periodo risorgimentale nella sua interezza) stanno divulgando e rendendo accessibile a sempre più persone. Tranne, forse, a coloro che lavorano in “viale Mazzini”.

 

Ufficio politico

Fronte Indipendentista Lombardia

16 gennaio 2012

Leave a Reply